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Torta San Valentino – Torta per San Valentino

Torta San Valentino – Torta per San Valentino: è la mia prima torta di San Valentino!Inizialmente..l’idea era di realizzare dei cupcakesalla rosa…ma alla fine ho preparato entrambi!Cupcakes alla rosa…e mini torta San Valentinoper due…con glassa … .. Continua a leggere ..

Bassa e dolce

Ecco un dolcetto veloce e di facile realizzazione! Ieri ho trovato dei biscotti tipo oro saiwa da recuperare, inoltre anche la cognata aveva sfoggiato biscottini al burro i cui ultimi resti sono andati a confluire nella realizzazione. Avevo proprio vog… .. Continua a leggere ..

Torta ciocco-amarena

Non è solo d’inverno, aimè, che si ha voglia di cioccolato e mangiarlo d’estate è difficile, la tavoletta di cioccolato che vuoi addentare si scioglie tra le dita piuttosto velocemente e spesso finisci per rimanere sdegnato nonostante il grande desiderio.

Qualche sera fa sono stata invitata a cena a casa del mio ragazzo e come al solito non volevo presentarmi a mani vuote e non mi andava di comprare qualcosa di pronto. Volevo fargli cosa gradita cercando un abbinamento di gusti che potesse piacergli, così mi è venuto in mente che in vacanza avevamo provato il gelato al cioccolato fondente con le amarene, detto fatto! Torta al cioccolato con amarene sciroppate, ma il problema era sempre quello ricorrente, fa caldo e non è consigliabile qualcosa di troppo pastoso, serviva una ricetta cioccolattosa che si sciogliesse in bocca e allo stesso tempo che potesse essere servita fredda, così mi sono venuti in mente i biscotti “Tenerezze” della Mulino Bianco (oltretutto credo che quelli al cacao non vengano più prodotti dato che sono anni che non li trovo sugli scaffali del supermercato) che d’estate mettevo in frigo facendoli diventare quasi dei cioccolatini. Bene, avevo trovato la giusta direzione, adesso mi occorreva una ricetta che si avvicinasse il più possibile alla mia idea. Ma certo, c’è la Torta Barozzi*! La mia non è la ricetta originale, ma come idea si avvicina molto: bassa, cioccolattosa e che si scioglie in bocca, ottima servita fredda!

*Un bel film dove viene mensionata e cucinata è “Solo desserts” di Kevin Connor. Mentre per avere tutte le info su questa preziosissima delizia eccovi il link del suo sito personale: http://www.tortabarozzi.it/

Torta ciocco-amarena

Ingredienti

  • 200 gr di zucchero
  • 200 g di cioccolato fondente (almeno al 70%)
  • 150 g di burro
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio di fecola
  • 100 gr amarene sciroppate

Sciogliete il burro con la cioccolata a bagnomaria o con l’aiuto del microonde. Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che non risulterà un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la fecola e amalgamare. Unite lentamente e sempre mescolando la cioccolata e il burro fuso (meglio poco per volta in modo che l’uovo non cuocia. A parte montare le chiare a neve e unitele al composto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Versate nello stampo foderato con carta da forno e cuocete a circa 180° sino a quando fuori si sarà venuta a formare una crosticina croccante e lo stuzzicandente, col quale avrete punzecchiato la torta, risulterà senza residui d’impasto ma comunque umido (dentro deve rimanere morbida).
Aggiungete su tutta la superficie le amarene sciroppate e mettete a raffreddare in frigorifero.
Servitela bene fredda!
P.s. sono certa che anche a temperatura ambiente sarà squisita!

Buona torta cioccolattosa a tutti!!!
***Gialla***

Cheesecake “after eight” senza cheese

Lo sapete già, a me le voglie vengono senza preavviso, si palesano senza nemmeno una telefonata e mi prendono in contropiede ( o mammina mia il mio fidanzato-mister mi sta contagiando anche nel linguaggio!!! O_o) e resta comunque il fatto che se ho voglia di mangiare e/o cucinare qualcosa devo riuscire a farlo nel minor tempo possibile è più forte di me! Ma spesso ci sono gli imprevisti, come quando la voglia di cheesecake prende in me il sopravvento e mi ritrovo regolarmente sprovvista di panna, ricotta o formaggio spalmabile (alias Philadelphia).

Questo è quello che mi è successo qualche giorno fa, ospiti a cena e voglia di preparare un dolce che potesse essere abbastanza fresco per la temperatura ormai abbastanza alta della stagione… accendere il forno proprio non mi andava, preparare una crema semplice semplice nemmeno, volevo qualcosa che comunque avesse una struttura, qualcosa che potesse avere sia una parte dura e croccante che una cremosa… pensa che ti ripensa l’unica cosa che avevo in mente era proprio la cheesecake, uffa!!!
Ma dato che sono una zuccona mi sono detta, se sono riuscita a fare una pasta frolla senza uova e con pochissimo burro (qui) posso anche riuscire a fare una cheesecake senza cheese!

Detto fatto, pronti per sperimentareeeee!!! Ma che gusto darle? Una di quelle accoppiate di sapori che adoro, ovviamente, menta e cioccolato fondente, insomma il classico gusto dei cioccolatini after eight che spesso negli alberghi fanno trovare sul cuscino del letto e che regolarmente rimangono spalmati sulla guancia di Homer Simpson.

Cheesecake “after eight
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Per la base:

Ingredienti

  • 230 gr biscotti secchi (130 gr galletti e 100 gr abbracci)
  • 100 gr cereali fitness miele e mandorle
  • 120g di burro
  • 2 cucchiai cacao amaro in polvere

Fate sciogliere il burro (va benissimo il microonde) nel frattempo frullate i biscotti con i cereali (questi risulteranno la parte effettivamente croccante della base) e il cacao; versate a filo il burro sciolto (il composto dovrebbe risultare come sabbia bagnata, se così non dovesse essere aggiungete un altro pò di burro, dipende anche dai biscotti usati). Trasferite il composto in una teglia a cerniera e pressatelo per bene sul fondo, dopodiché mettete in frigo per far solidificare il tutto.

Per la crema:
(Anche questa volta la ricetta del Biancomangiare della nonna mi viene in aiuto ^_^)

Ingredienti:

  • 1 l latte
  • 160 gr zucchero
  • 100 gr amido
  • 10 cl sciroppo di menta

In un pentolino mettere amido, zucchero, sciroppo di menta e a filo aggiungere il latte; mettete sul fuoco a fiamma bassa, sempre rimestando portate a bollore. Continuate a rimestare per un paio di minuti ancora sino a quando il movimento del cucchiaio lascerà la scia sulla superficie della crema e togliete dal fuoco. Lasciatela diventare a temperatura ambiente facendo aderire alla superficie della crema un foglio di pellicola trasparente in modo che non venga a crearsi la patina solida.


Ora siete pronti per assemblare la torta, ma prima di questo però tritate grossolanamente 80 gr di cioccolato fondente al 70%. Uscite dal frigorifero la base, ricopritela per intero col cioccolato sbriciolato e versate la crema nella teglia. Mettete in frigo per un paio di ore almeno prima di servire.
Per la decorazione ho usato del cioccolato fondente fuso schizzato qua e là con un pennello e della gelatina alla menta tagliata a cubetti, ma potrete anche versarla su tutta la superficie della torta. Ecco come prepararla:
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Gelatina alla menta


Ingredienti

  • 10 cl sciroppo di menta
  • 10 cl acqua
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • Il succo di ½ limone
  • 2 fogli e ½ di colla di pesce

In un pentolino portate ad ebollizione l’acqua con lo sciroppo, lo zucchero e il limone. In seguito aggiungete i fogli di gelatina che avrete ammorbidito in acqua fredda. Versate il composto in una teglia di alluminio e ponete in frigorifero a solidificare. Sformatela e tagliatela a vostro piacere, verrà abbastanza consistente che potrete tagliarla anche con delle formine per i biscotti.

Il gusto sarà quello degli after eight, ma vi posso assicurare che di mattina, a merenda e a qualsiasi ora del giorno è sempre e comunque un piacere mangiarla!

Direi che l’esperimento è riuscito bene! ^_^

Buon “after SEMPRE” a tutti

( ricordate che niente e impossibile se ne avete voglia!!!)

***Gialla***

TORTA all’ANANAS con crema chantilly e panna

Ciao a tutti amici del web… scusate se non sono molto presente ma purtroppo è periodo di esami!!! Intanto offro a tutti voi una fetta di questa freschissima torta con crema chantilly e pezzetti di ananas e ciuffetti di panna montata soffici come le … .. Continua a leggere ..

DANUBIO DOLCE


Girovagando su internet, alla ricerca di una qualsiasi ricetta, dovevo sfogarmi ;) , ho trovato questa del Danubio dolce. Ce ne sono molti tipi, come sempre ho preso spunto da un pò di siti e ho creato la mia versione, ripiena di Nutella, della serie: Non ci lasciamo mancare nulla!!!!

Alla fine mi è venuto un danubio enorme, la tortiera era di 30 cm di diametro e mi è avanzata ancora pasta. Quindi regolatevi voi per la grandezza desiderata.

Questi gli ingredienti:

500 g di farina 00
100 g di burro + 20 g per la composizione
30 g di lievito di birra
Scorza grattuggiata di 1 limone

2 uova
50 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di sale fino

150 g di latte

Nutella
Granella di zucchero (per decorare)

Sciogliete il lievito nel latte tiepido, aggiungendo due cucchiai di acqua (tiepida), aggiungere le uova, lo zucchero, il burro sciolto, la scorza di limone e il sale. Amalgamate bene e, per ultimo, aggiungete la farina setacciata. Formare una palla che lascerete lievitare fi no a che non raddoppi di volume.



Riprendete la pasta, lavoratela ancora un pò e dividetela in tante palline (a me ne sono venute 16). Fatela riposare ancora una mezz’ora, poi stendete ogni singola pallina con il mattarello, farcirla con un cucchiaino di Nutella (o marmellata se preferite) richiudetela, sigillandola bene e passate ogni singola pallina nel burro fuso (ecco il perchè dei 20 g in più) e disponetele in una tortiera.


Far lievitare ancora, almeno un’ora e spennellare la torta con un u
ovo sbattuto, decorare con granella di zucchero ed infornare a 170° per 40 minuti circa.


BUON APPETITO!!!

LA TORTA PALLONE

Ciao a Voi tutte Amiche di Anicestellato!Ancora una volta approfitto della spaziosa cucina di Eleonora per presentare una torta scolpita che mi ha soddisfatto con il suo scenografico risultato finale!E’ la Torta Pallone che ho realizzato ad ottobre del… .. Continua a leggere ..

TORTA SPIDERMAN

Benritrovate Amiche di Anicestellato!!!Questa che mi accingo ad illustrare è la torta del 4° compleanno di Alessandro (ottobre 2007): la SpiderCake o Torta Spiderman!Non ha una struttura lavorata e coreografica come la torta a scacchi, ma merita di e… .. Continua a leggere ..

CIAMBELLA VASETTI AI CEREALI

Ho sempre ritenuto questa torta estremamente versatile, ha un impasto non solo facile da dosare ma adatto a qualsiasi variabile, quindi non potevo, dopo averla finalmente ritrovata sul blog di Marsettina , adattarla alle mie esigenze. Vi riporto la ri… .. Continua a leggere ..

Rientro sull’onda della crema Gialla

Uhhh… vacanze finite e un po’ di tempo per scrivere trovato!
Mamma mia, nell’ultimo periodo ho postato poco e niente, però vi ho pensato tanto e soprattutto quando ho potuto ho fatto un giro qua e là, ma le vacanze sono state vacanze per tutti e quindi molti dei blog erano “chiusi per ferie”, io non ho nemmeno avuto il tempo di scrivere un post per salutarvi e farvi direttamente gli auguri per delle felici vacanze “svaccatamente svaccose” e rilassanti, ma mi rifaccio augurandovi uno splendido rientro… Non so voi, ma arrivati ad un certo punto delle vacanze, non sono più triste di ritornare alla vita quotidiana della città, ora come ora pregusto già quei pomeriggi dove farà capolino un po’ di freschetto con magari qualche gocciolina di pioggia, quei momenti che ti fanno mettere il nasino fuori dalla finestra per annusare quel meraviglioso profumo di asfalto e terra bagnata… il profumo della pioggia è tra i miei preferiti, mi mette tranquillità!

Parlando di vacanze posso dirvi che le ho trascorse tra Palermo, andando a mare a Capo Gallo,

e Ispica-Pozzallo-Ragusa… dove sono stata per una settimana in compagnia del mio “Gatto Mister”/Nannao e della mia famiglia.

Settimana davvero rilassante passata tra mare, parenti, mini cuginette e mangiatone di pesce (sarò anormale, ma stare con i parenti a me piace tanto).
Tralasciamo solo la notte che io ed il piccolo Nannao siamo stati malissimo a causa di un virus intestinale… a quanto pare sta girando come una trottola per tutta la Sicilia.
Per il resto vi consiglio vivamente Ragusa Ibla che si presenta come un bellissimo presepe, per coloro a cui piacciono i paesini è davvero da mettere in conto per visite future. Davvero un posticino accogliente, anche per i gourmet… lì infatti sono presenti numerose botteghe di prodotti tipici con relativa offerta di assaggini vari, e soprattutto c’è il ristorante “Duomo” segalato dalla guida michelin e chi lo ha provato conferma il giudizio di questa.


Altro posto davvero caratteristico, anche e soprattutto per il cibo, è a Ispica e precisamente in contrada Scorsone, si tratta della masseria Occhipinti. È un luogo dal sapore casereccio, lunghe tavolate e non più di 60 coperti a sera, cibo preparato in casa come il pane (quello tipico di quella zona… duro, duro, durissimooooo) e i formaggi… tralaltro c’è anche la possibilità di vederli fare, io ho assistito alla preparazione della ricotta, che poi è quella che ti verrà servita a cena la sera stessa. Direi un tuffo nel passato, qualcosa di romantico.

Finito il mini racconto delle mie vacanze si torna alla realtà di tutti i giorni addolcita da qualche momento di puro svago tra i fornelli… e la ricettina che riporto oggi è stata realizzata proprio nel periodo che viene identificato come la dell’estate ossia ferragosto… che in realtà per me segna la fine del periodo di purò relax estivo… io sono quella che passato ferragosto inizia a dire; “Uhhhh, tra poco è Nataleee!!!”

Ad ogni modo, si tratta della torta preparata per la festa a sorpresa per il compleanno di Nannao… devo dire che ero entrata un po’ in palla quando ho avuto assegnato questo comito, di solito le torte che faccio anno bene per il tè o sono al cioccolato, ma in piena estate preparare una torta con la crema che poi non risulti troppo pesante mi sembrava difficile, non avevo mai preparato la crema gialla e non potevo contare nemmeno sulla frutta che col caldo è svanita, si trovavano solo pesche e uva e non mi erano tanto di aiuto per decorazione, senza considerare i problemi degli invitati, allergie e gusti più o meno vari… e così… ho deciso, una semplicissima torta pan di spagna e crema gialla aromatizzata al limone… e per decorare, due degli elementi dolci preferiti dall’amore mio, meringhe e canditi… ciliegineeeeeeee! Cavolo però… le meringhe sono toste a resistere all’umidità, in un niente diventano un po’ gommose, ma resta sempre il fatto che gusto e aspetto hanno resistito, menomale!!!

Torta Mister

Pan di spagna
Ingredienti:

  • 6 uova intere
  • 180 gr di zucchero
  • 150 gr di farina 00
Prendete due ciotole, in una mettete i tuorli e lo zucchero, nell’altra gli albumi e un pizzico di sale. Lavorate con lo sbattitore i tuorli e lo zucchero per almeno 10 min fino a che non si montino. Nell’altra ciotola montate a neve i tuorli a neve ben ferma. Unite i due composti mescolando dal basso verso l’alto con molta attenzione e delicatezza. Aggiungete poi la farina un po’ alla volta setacciandola continuando a mescolare dall’alto verso il basso per non smontare l’impasto.
Imburrate ed infarinate una teglia da circa 30 cm di diametro, versate l’impasto ed infornate per circa 40 min a 170°.
Attenzione ad aprire il forno delicatamente per non far arrivare uno sbalzo di temperatura al pan di spagna che si sgonfierebbe, la cosa migliore è lasciare il forno mezzo aperto con il dolce all’interno in maniera da farlo freddare lentamente.

Meringhe
Ingredienti:
  • 1 albume
  • Il doppio del peso del albume di zucchero a velo o semolato
Montate in una ciotola gli albumi a neve ferma insieme a qualche goccia di limone (si ottiene così una meringa candida e senza alcun odore di uovo). Aggiungete lo zucchero incorporandolo poco alla volta. Le uova non devono essere fredde, ma a temperatura ambiente e vanno separate molto attentamente, perché anche una minima presenza di tuorlo tra gli albumi pregiudicherebbe la riuscita del dolce; quando vengono sbattuti gli albumi, il movimento deve essere ritmico e senza interruzioni fino alla fine, capirete di aver finito di montare nel momento in cui la massa risulterà ben soda ed il composto non si staccherà dalla ciotola quando andrete a fare la prova di capovolgerla. Mettete il composto all’interno di una tasca da pasticciere, io non ho usato il beccuccio in quanto ho adoperato una tasca usa e getta e mi sono limitata a tagliarne la punta a circa 5 mm dall’estremità.
Ora arriva la parte “difficile”, cuocere le meringhe: dovrete farle asciugare lentamente, il forno deve essere bassissimo (dai 50 ai 110° al massimo), occorre un tempo piuttosto lungo (anche un paio d’ore), per meringhe di circa 2cm Ø la temperatura ideale è di 100°C e il tempo di circa 1h (per sicurezza meglio assaggiarne una). Durante la cottura è bene lasciare lo sportello del forno leggermente aperto anche nel caso che questo sia di tipo ventilato: così facendo l’umidità si disperderà.

Crema Pasticcera… o Gialla
Ingredienti:

  • 8 tuorli
  • 200 gr zucchero
  • 100 gr farina
  • 1l latte
  • scorza di un limone

Mettete i tuorli in una casseruola: incorporate lo zucchero e la farina setacciata e, mescolando in continuazione per evitare grumi, amalgamate gli ingredienti alla perfezione. Quindi diluite il latte freddo che verserete molto lentamente rimestando sempre. Aggiungete la scorza di limone, e eventuale stecca di cannella, ponete il composto al fuoco e portatelo ad ebollizione, continuando a mescolare: abbassate la fiamma al minimo e lasciate bollire pianissimo per circa 2 minuti, poi togliete dal fuoco.

Per la preparazione di questa torta vi consiglio di prepararla in due tempi, prima 2/3 delle dosi indicate, per farcire l’interno, e poi il rimanente 3° per ricoprirla, ho notato che la copertura viene più liscia e lucida se la crema è stata appena scesa dal fuoco.

Assemblaggio e decorazione
Elementi:

  • Pan di spagna
  • crema pasticcera
  • latte, ciliegie candite, meringhe, cioccolato fondente q.b.
  • 50 gr nocciole tritate

Tagliate il pan di spagna in tre dischi, io lo taglio con l’ausilio di un filo di cotone, faccio un’incisione all’estremo della circonferenza e lo incastro, poi gli faccio percorrere il perimetro della circonferenza e stringo come a volerlo strangolare.

Alternate disco-crema-disco-crema-disco assicurandovi di bagnare bene il pan di spagna con del latte (io preferisco questa bagna meno dolce e più delicata, ma c’è chi usa acqua e zucchero o acqua e liquore).

Una volta che avete assemblato la torta è ora di decorarla. In questo caso io l’ho ricoperta con la crema pasticcera appena scesa dal fuoco e stesa sulla superficie con una spatola, tutt’attorno ho messo delle nocciole tritate mettendone maggiormente nella parte superiore e scemandone la quantità andando verso il basso. Sulla parte superiore ho fatto alternare lungo la circonferenza le meringhe (la cui parte inferiore era stata passata nel cioccolato fuso) con le ciliegine candite e nel centro, ho fatto la scritta con del cioccolato fondente fuso a bagno-maria e l’ausilio di una siringa.

Buon rientro alla vita di tutti i giorni
*** Gialla ***