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Torta ciocco-amarena

Non è solo d’inverno, aimè, che si ha voglia di cioccolato e mangiarlo d’estate è difficile, la tavoletta di cioccolato che vuoi addentare si scioglie tra le dita piuttosto velocemente e spesso finisci per rimanere sdegnato nonostante il grande desiderio.

Qualche sera fa sono stata invitata a cena a casa del mio ragazzo e come al solito non volevo presentarmi a mani vuote e non mi andava di comprare qualcosa di pronto. Volevo fargli cosa gradita cercando un abbinamento di gusti che potesse piacergli, così mi è venuto in mente che in vacanza avevamo provato il gelato al cioccolato fondente con le amarene, detto fatto! Torta al cioccolato con amarene sciroppate, ma il problema era sempre quello ricorrente, fa caldo e non è consigliabile qualcosa di troppo pastoso, serviva una ricetta cioccolattosa che si sciogliesse in bocca e allo stesso tempo che potesse essere servita fredda, così mi sono venuti in mente i biscotti “Tenerezze” della Mulino Bianco (oltretutto credo che quelli al cacao non vengano più prodotti dato che sono anni che non li trovo sugli scaffali del supermercato) che d’estate mettevo in frigo facendoli diventare quasi dei cioccolatini. Bene, avevo trovato la giusta direzione, adesso mi occorreva una ricetta che si avvicinasse il più possibile alla mia idea. Ma certo, c’è la Torta Barozzi*! La mia non è la ricetta originale, ma come idea si avvicina molto: bassa, cioccolattosa e che si scioglie in bocca, ottima servita fredda!

*Un bel film dove viene mensionata e cucinata è “Solo desserts” di Kevin Connor. Mentre per avere tutte le info su questa preziosissima delizia eccovi il link del suo sito personale: http://www.tortabarozzi.it/

Torta ciocco-amarena

Ingredienti

  • 200 gr di zucchero
  • 200 g di cioccolato fondente (almeno al 70%)
  • 150 g di burro
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio di fecola
  • 100 gr amarene sciroppate

Sciogliete il burro con la cioccolata a bagnomaria o con l’aiuto del microonde. Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che non risulterà un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la fecola e amalgamare. Unite lentamente e sempre mescolando la cioccolata e il burro fuso (meglio poco per volta in modo che l’uovo non cuocia. A parte montare le chiare a neve e unitele al composto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Versate nello stampo foderato con carta da forno e cuocete a circa 180° sino a quando fuori si sarà venuta a formare una crosticina croccante e lo stuzzicandente, col quale avrete punzecchiato la torta, risulterà senza residui d’impasto ma comunque umido (dentro deve rimanere morbida).
Aggiungete su tutta la superficie le amarene sciroppate e mettete a raffreddare in frigorifero.
Servitela bene fredda!
P.s. sono certa che anche a temperatura ambiente sarà squisita!

Buona torta cioccolattosa a tutti!!!
***Gialla***

Cheesecake “after eight” senza cheese

Lo sapete già, a me le voglie vengono senza preavviso, si palesano senza nemmeno una telefonata e mi prendono in contropiede ( o mammina mia il mio fidanzato-mister mi sta contagiando anche nel linguaggio!!! O_o) e resta comunque il fatto che se ho voglia di mangiare e/o cucinare qualcosa devo riuscire a farlo nel minor tempo possibile è più forte di me! Ma spesso ci sono gli imprevisti, come quando la voglia di cheesecake prende in me il sopravvento e mi ritrovo regolarmente sprovvista di panna, ricotta o formaggio spalmabile (alias Philadelphia).

Questo è quello che mi è successo qualche giorno fa, ospiti a cena e voglia di preparare un dolce che potesse essere abbastanza fresco per la temperatura ormai abbastanza alta della stagione… accendere il forno proprio non mi andava, preparare una crema semplice semplice nemmeno, volevo qualcosa che comunque avesse una struttura, qualcosa che potesse avere sia una parte dura e croccante che una cremosa… pensa che ti ripensa l’unica cosa che avevo in mente era proprio la cheesecake, uffa!!!
Ma dato che sono una zuccona mi sono detta, se sono riuscita a fare una pasta frolla senza uova e con pochissimo burro (qui) posso anche riuscire a fare una cheesecake senza cheese!

Detto fatto, pronti per sperimentareeeee!!! Ma che gusto darle? Una di quelle accoppiate di sapori che adoro, ovviamente, menta e cioccolato fondente, insomma il classico gusto dei cioccolatini after eight che spesso negli alberghi fanno trovare sul cuscino del letto e che regolarmente rimangono spalmati sulla guancia di Homer Simpson.

Cheesecake “after eight
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Per la base:

Ingredienti

  • 230 gr biscotti secchi (130 gr galletti e 100 gr abbracci)
  • 100 gr cereali fitness miele e mandorle
  • 120g di burro
  • 2 cucchiai cacao amaro in polvere

Fate sciogliere il burro (va benissimo il microonde) nel frattempo frullate i biscotti con i cereali (questi risulteranno la parte effettivamente croccante della base) e il cacao; versate a filo il burro sciolto (il composto dovrebbe risultare come sabbia bagnata, se così non dovesse essere aggiungete un altro pò di burro, dipende anche dai biscotti usati). Trasferite il composto in una teglia a cerniera e pressatelo per bene sul fondo, dopodiché mettete in frigo per far solidificare il tutto.

Per la crema:
(Anche questa volta la ricetta del Biancomangiare della nonna mi viene in aiuto ^_^)

Ingredienti:

  • 1 l latte
  • 160 gr zucchero
  • 100 gr amido
  • 10 cl sciroppo di menta

In un pentolino mettere amido, zucchero, sciroppo di menta e a filo aggiungere il latte; mettete sul fuoco a fiamma bassa, sempre rimestando portate a bollore. Continuate a rimestare per un paio di minuti ancora sino a quando il movimento del cucchiaio lascerà la scia sulla superficie della crema e togliete dal fuoco. Lasciatela diventare a temperatura ambiente facendo aderire alla superficie della crema un foglio di pellicola trasparente in modo che non venga a crearsi la patina solida.


Ora siete pronti per assemblare la torta, ma prima di questo però tritate grossolanamente 80 gr di cioccolato fondente al 70%. Uscite dal frigorifero la base, ricopritela per intero col cioccolato sbriciolato e versate la crema nella teglia. Mettete in frigo per un paio di ore almeno prima di servire.
Per la decorazione ho usato del cioccolato fondente fuso schizzato qua e là con un pennello e della gelatina alla menta tagliata a cubetti, ma potrete anche versarla su tutta la superficie della torta. Ecco come prepararla:
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Gelatina alla menta


Ingredienti

  • 10 cl sciroppo di menta
  • 10 cl acqua
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • Il succo di ½ limone
  • 2 fogli e ½ di colla di pesce

In un pentolino portate ad ebollizione l’acqua con lo sciroppo, lo zucchero e il limone. In seguito aggiungete i fogli di gelatina che avrete ammorbidito in acqua fredda. Versate il composto in una teglia di alluminio e ponete in frigorifero a solidificare. Sformatela e tagliatela a vostro piacere, verrà abbastanza consistente che potrete tagliarla anche con delle formine per i biscotti.

Il gusto sarà quello degli after eight, ma vi posso assicurare che di mattina, a merenda e a qualsiasi ora del giorno è sempre e comunque un piacere mangiarla!

Direi che l’esperimento è riuscito bene! ^_^

Buon “after SEMPRE” a tutti

( ricordate che niente e impossibile se ne avete voglia!!!)

***Gialla***

Il ladro di merendine e l’Anti-Theft Lunch Bags

È mai successo che qualcuno rubasse,
a voi, ai vostri amici, conoscenti, colleghi o ai vostri figli,
la merenda?
A me e al mio papà sì.
Mi trovo all’asilo, al momento del pranzo ognuno di noi bimbi tira fuori le prelibatezze preparate dalla mamma o da chi per lei, chi la cotoletta di pollo, chi la pasta col sugo, chi le frittatine col parmigiano (iooooo) e chi oltre al classico “cibo-da-pranzo-a-scuola” esibisce orgoglioso un frutto di martorana, una pesca la forma da me preferita. Premetto che nella mia famiglia quando ci si appresta a mangiare la martorana si procede a fettine piccoline, mai nessuno di noi è riuscito o gli è stato permesso di mangiarne uno tutto intero. Quindi il fatto che quel “soldo di cacio” della mia stessa età avesse per se un intero fruttino mi fece luccicare gli occhi; tutti lo circondammo mostrando con evidenza le nostre bocche spalancate dallo stupore mentre lui agitava fiero il suo cimelio affermando che la madre glielo avesse dato come premio.
All’uscita mi aspetta mamma e io senza perder troppo tempo, da brava chiacchierona, racconto l’accaduto: “sai mamma, oggi il mio compagno ha portato un frutto di martorana, ne aveva uno tutto per lui!!!”. A questo punto la mia mamma mi interrompe e mi dice: “E tu, il tuo non lo hai trovato? Te ne avevo messo uno anch’io nel panierino, era una piccola pesca!”. A questo punto capimmo l’inganno, il mio compagno aveva frugato e mi aveva sottratto la sorpresa che la mi mamma aveva preparato per me. Da quel giorno, niente più sorprese.
Ma questo forse tra bimbi è perdonabile (insomma, io ancora lo vorrei picchiare…) Ma al mio papà è successo sul posto di lavoro. In ospedale teneva in un armadietto merendine, cracker e stuzzichini vari per i suoi spuntini, il tutto rigorosamente chiuso a chiave. Sta di fatto che, giorno dopo giorno, papà si accorge che la scorta che aveva messo da parte come una delle più previdenti formichine inizia piano piano a diminuire, si trovò dinanzi ad una tipica emergenza da “ladro di merendine” probabilmente fornito di chiave passepartout. Il ladro non venne mai beccato, ma smise di rubacchiare dopo che la vittima gli fece trovare dentro l’armadietto un bigliettino avvertendolo che ci potesse essere l’eventualità di incorrere in qualche merendina inondata di sostanze poco piacevoli per il suo intestino.

Perché vi ho raccontato tutto questo? Semplice, è stato trovato il rimedio per tutto ciò. Nel sito THINKOFTHE è possibile acquistare una busta per alimenti, l’Anti-Theft Lunch Bags, con stampate da entrambi i lati delle macchioline di finta muffa… così, chi mai ruberebbe la vostra merenda o il vostro panino ammuffito?

Buona salvaguardia della merenda a rischio a tutti!!!
***Gialla***
^_^

Vongole vestite di nuovo e premi nuovi e arretrati

Pasta con le vongole, pistacchi e menta

Mai ricettina fu più facile, veloce, fresca e stuzzicante.
“Presto, ci occorre preparare un primo veloce veloce per pranzo, ma non facciamo la solita pasta aglio e olio… Uhhh ci sono le vongole nel barattolino, si ma dai… facciamola un pizzico più particolare, ah vero!!! Ieri al matrimonio ci hanno servito i gamberoni ricoperti di pistacchi… mettiamoli anche nella pasta! Sì, ma adesso dobbiamo renderla adatta al caldo che c’è oggi, un po’ di menta fresca appena raccolta? Ottimo, procediamo!”

Ingredienti:

  • 250 gr bavette
  • 2 barattolini di vongole in salamoia (circa 190 gr sgocciolate)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1scalogno
  • Menta, sale, pepe nero, olio evo, acqua, vino bianco, pistacchi tostati e salati q.b.
In una padella fate soffriggere nell’olio lo scalogno e l’aglio, appena li vedrete “saltellare” aggiungete 10 cl d’acqua, 10 cl di vino bianco e le vongole, lasciate tirare il sughetto e correggete di sale. Nel mentre cuocete la pasta, quando manca poco alla sua cottura definitiva, tiratela fuori con un forchettone e mettetela nella padella dove state facendo restringere il sughetto con le vongole, l’amido che getterà la pasta vi aiuterà a far legare meglio il tutto.
A parte tritate grossolanamente i pistacchi, aggiungeteli alla pasta e servite dopo una bella macinata di pepe nero e della menta fresca.

È ovvio che questa pasta la potrete benissimo fare con le vongole fresche… anzi sarebbe l’ideale, ma se non si può andare dal pescivendolo, questa è la soluzione migliore!

Buona pasta veloce veloce a tutti!

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@Ora vorrei ringrazziare chi mi ha donato dei premi che mi hanno fatto davvero piacere e chiedo scusa se alcuni di questi mi erano stati recapitati un pò di tempo fa, ma come avrete visto dai miei scarsi aggiornamenti, ho ripreso il ritmo serratissimo che avevo prima della laurea o.O

1) Dalla meravigliosa Unika!

Passo questo premio a:
The Greedy Doctor

2 e 3) Dalla dolcissima “Dolcipensieri

Passo questo premio a:
La farina tra le mani


Passo questo premio a:
Croce e delizia

4) Dalla fiorita LaFRA

Prima di passarlo ad altri 8 blog la condizione vuole che si faccia un elenco di 8 cose che ci prefiggiamo di fare…
1)Riuscire a smontare la mia stanzetta in vista della stanza nuova
2)Cucinare di più
3)Dedicare un pò più di tempo al blog
4)Non stressarmi troppo dietro lo studio
5)Provare a vivere nuovamente alla giornata
6)Piantare qualche frutto o vegetale
7)Riuscire a vevere bene anche solo con me stessa e non per forza in coppia
8)Divertirmi con dei veri amici

Passo questo premio a:
  1. Exei gousto
  2. Gargantua e Pantagruel
  3. Nocciole tostate
  4. Pan con l’olio
  5. Le cuochine
  6. Velia’s Cooking Style
  7. Juls’ Kitchen
  8. La mia vita tra la carne
Buonissimi premi a tutti!
***Gialla***

Sfoglie con marmellata di arance e mele alla cannella

Finalmente due minutini per scrivere e “risentirvi”!!! Si è vero è passato tanto tempo dall’ultimo mio post, dall’ultima mia ricettina e mi scuso se ancora non ho dato notizie sulla raccolta di ricette gialle, ma il tempo è stato (e mi sa che continua ad essere) TIRANNO!
Nel mese appena trascorso ho preparato esami e combattuto con varie vicissitudini, ma nulla di grave, solo situazioni che occupano molto tempo e sono felice che si siano risolte nel migliore dei modi. Gli esami non sono finiti e in realtà sono solo iniziati, ma non potevo stare altro tempo lontana dal mio e dai vostri blog (confesso però che di tanto in tanto sono passata a sbirciarvi, si proprio istanti fugaci, anche solo per rifarmi gli occhietti e vedere delle meravigliose foto di cibo che mi rallegrano sempre le giornate). Sono stata anche lontana dai fornelli. Difficile da crederlo vero? Ed invece…
Ad ogni modo, basta scuse e lagne varie, passiamo alla “sostanza” del discorso.
Ormai avete imparato a conoscermi e sapete che ci sono giorni in cui mi prende un raptus che parte dallo stomaco, sale per la gola e stuzzica il mio cervelletto, ecco, oggi è stato uno di quelli. Sarà anche che tornavano mamma e papà da un viaggio e che ormai per tradizione io e Saponetta non facciamo loro mancare qualcosa da sgranocchiare, ma sta di fatto che dopo pranzo ci siamo messe all’opera per preparare una merenda sfiziosa ed ecco che sono saltate fuori delle bellissime e buonissime (mamma conferma ^_^) sfoglie con marmellata di arance e mele alla cannella.

Sfoglie con marmellata di arance e mele alla cannella

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
  • 2 mele (io ho usato le fuji)
  • 6 cucchiai di marmellata di arance
  • Zucchero e cannella qb
Sbucciate e tagliate le mele ognuna in 4 spicchi, mettetele in un piatto e infornatele (se avete il microonde basteranno 2 minuti a 900 W, in alternativa per almeno 20 min a 200°C nel forno tradizionale), una volta cotte (ma non troppo, devono rimanere sode) tagliatele a fettine di circa 3mm l’una. A questo punto sdrotolate la pasta e ricavate 6 rettangoli, al centro di questi spargete un cucchiaio raso di marmellata di arance. In un piattino mescolate dello zucchero e della cannella (io mi sono regolata in questo modo: ogni cucchiaio di zucchero un cucchiaino di cannella) e passatevi, come se doveste impanarle, le fettine di mela (la quantità di zucchero e di cannella varia in base all’umidità delle mele). Siete pronti per assemblare le sfoglie, disponete le fettine sulla marmellata, ripiegate i bordi dei rettangoli verso il centro e spennellateli con un pizzico di marmellata, infornate il tutto a 200° C sino a quando non vedrete la sfoglia prendere un bel colorito caramellato.

La sfizzioseria merendosa è pronta!

Buono spuntino a tutti!
***Gialla***
^_^

Ps: voglio ringraziare di cuore Vale per il premio che mi ha dato! Grazieeeeeeeeeeeee

A mia volta lo giro a:

Virginia (Spilucchino)

Lo (Galline 2nd life)

Serena (Dolcipensieri)

Anna (Sunnypam)

Laura (L’antro dell’alchimista)

Eliana (Pain et chocolat)

Fiori di patete “chiodati” e disgusto per gli “scopiazzatori”!

Eccomi qui con un’altra ricettina solare, facile da preparare e direi di grande effetto. In fondo non è altro che una frittata al forno, per renderla unica e particolare basta solo giocare con le consistenze e con un po’ di scenografia come avevo già fatto in questo caso quaqua ^_^

Anche questa ricetta parteciperà alla mia raccolta di ricette solariQualcosa di GIALLO”; ne approfitto per ringraziare già da ora chi mi sta segnalando le sue ricette e rinnovo l’invito a chi ancora non lo ha fatto… vi aspetto entro il 21 marzo giorno dell’equinozio di primavera!

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Voglio aggiungere qualcosa che mi sta dando davvero molto fastidio ed è quella di chi sta copiando le nostre ricette anche in maniera assolutamente ridicola ed infantile… mi viene quasi da dire: “se proprio dovete copiare… fatelo con classe e cercate di camuffare un minimo!” So che è una frase assurda da dire, ma davvero, dico io, già sbagliano a scopiazzare di qua e di là, ma lo fanno davvero strafregandosi di tutto e di tutti anche di quel minimo di faccia che potrebbero provare a salvare!!!
Aderisco assolutamente all’iniziativa di Stelladisale “blog uniti contro il plagio” che ci vede tutti uniti e denuncio un sito che ho appena scoperto ARELY CUCINA… sinceramente non ho avuto il tempo di andare a cercare con perizia chi altro possa aver copiato altre mie ricette, ma credo che la mia indignazione esuli dal fatto che ad essere copiate siano le mie ricette e le mie foto, l’avrei in egual misura anche se di mio non fosse mai stato copiato nulla!

Fiori di patete “chiodati”


Ingredienti (per 2 tortini):

  • 1 patata
  • 2 uova
  • 25 gr (circa) parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • 50 gr di funghi chiodini
  • Sale q.b.
  • Olio q.b.
  • ½ spicchio di Aglio
  • Prezzemolo q.b.
  • Pepe bianco q.b.

Tagliate con la mandolina posta al penultimo scatto (verso lo spessore minimo) delle fette di patata, fatele sblollentare per pochi secondi in acqua salata e poi foderate con queste due stampini da muffin imburrati lasciando fuoriuscire le punte delle fette.

Spennellatele con dell’olio e infornate per 5 min a 190° C.In un tegame mettete a soffriggere l’aglio con un filo d’olio, aggiungete i chiodini, salate e una volta cotti profumate con il prezzemolo.

Sbattete le uova con il parmigiano, il pangrattato, unite a queste i funghi, una macinata di pepe bianco e versate il tutto nei contenitori e infornate a 200°C per circa 15 min; per controllare la cottura del tortino regolatevi con lo stecchino come per le torte, se vedete che le punte di patata che fuoriescono si bruciacchiano troppo lasciate cuocere coprendo con un foglio di alluminio.

Una volta pronti potrete sfornarli e servirli accompagnati con una crema di funghi. Io avevo a casa uno di quei preparati in polvere per le zuppe, si trattava di una crema ai porcini. Ho diluito due cucchiai di questa polvere con 20 cl di latte , un filo d’olio e portato a cottura sino a quando il composto non sia diventato una crema vellutata.

Buona lotto contro gli scopiazzatori
e buona solarità a tutti (tranne che a loro)!
***Gialla***